Un punto di partenza pratico consiste nel considerare le strategie Shift Left e Stretch Right non come iniziative isolate, ma come un’evoluzione strategica del modello operativo ingegneristico. I team dirigenti dovrebbero individuare i casi in cui la verifica anticipata può sostanzialmente ridurre il rischio o accelerare lo sviluppo, valutando al contempo anche quali modelli, workflow e risorse ingegneristiche possono essere sfruttate per generare valore per il cliente, oltre lo sviluppo interno. Le opportunità a impatto maggiore sono in genere quelle che creano una correlazione tra esiti ingegneristici e risultati commerciali: riduzione del rischio nelle fasi avanzate, accelerazione della valutazione del cliente, accorciamento dei cicli di design-in e semplificazione del supporto al prodotto e della sua evoluzione. Le domande chiave da porsi sono semplici: Quali rischi possono essere affrontati anticipatamente? Quali risorse interne possono trasformarsi in capacità scalabili di customer enablement? E quali workflow pilota possono dimostrare un valore commerciale misurabile e dare slancio a un’adozione più ampia?
La garanzia del successo al primo tentativo di produzione del chip in silicio dipende da due capacità connesse: migliorare gli esiti ingegneristici interni anticipatamente e migliorare i risultati per i clienti successivamente e più a lungo. L’approccio Shift Left rende le architetture più affidabili, velocizza l’iterazione e rende la verifica più pertinente. L’approccio Stretch Right converte le risorse ingegneristiche in strumenti che il cliente può usare per accelerare il design-in e ridurre la complessità nel ciclo di vita.
Per le aziende operanti nel settore dei semiconduttori che si trovano di fronte a una complessità sempre maggiore e a tempi sempre più stretti, questa è una strategia pratica e scalabile. La modellazione anticipata, la validazione realistica, risorse di verifica riutilizzabili, modelli di simulazione utilizzabili dai clienti e workflow su target supportati contribuiscono unitamente ad assicurarsi una posizione competitiva più forte. Le aziende che hanno deciso di muoversi in questa direzione non solo hanno migliorato lo sviluppo dei chip in silicio, ma hanno ottimizzato l’intera esperienza del cliente che crea prodotti sulla base di quel chip in silicio.