Analisi predittiva
3 cose da sapere
3 cose da sapere
L’analisi predittiva utilizza dati storici per prevedere eventi futuri. Solitamente, i dati storici vengono utilizzati per costruire un modello matematico in grado di rilevare le tendenze più importanti. Tale modello predittivo viene quindi applicato ai dati correnti per prevedere eventi futuri o suggerire misure da adottare per ottenere risultati ottimali.
Negli ultimi anni, l’analisi predittiva ha suscitato grande interesse grazie ai progressi delle tecnologie di supporto, in particolare nei settori dei big data e del machine learning.
L’Analisi predittiva utilizza dati storici per prevedere eventi futuri costruendo un modello matematico in grado di catturare le tendenze più rilevanti. Il modello viene quindi applicato ai dati correnti per prevedere ciò che potrebbe accadere in futuro o suggerire azioni che consentano di ottenere risultati ottimali.
L’Analisi predittiva stima ciò che potrebbe accadere, mentre l’Analisi prescrittiva suggerisce il modo migliore per reagire sulla base di tale previsione. L’Analisi prescrittiva si basa su tecniche di ottimizzazione e su approcci basati su regole per supportare il processo decisionale.
Il workflow comprende l’importazione dei dati da diverse fonti, la preparazione dei dati mediante la rimozione degli outlier e la combinazione dei set di dati, lo sviluppo di un modello predittivo accurato utilizzando metodi statistici o di Machine Learning e l’integrazione del modello in un ambiente di produzione.
La modellazione predittiva utilizza metodi matematici e computazionali per prevedere un risultato futuro sulla base delle variazioni degli input del modello. Si tratta di un processo iterativo che prevede lo sviluppo del modello utilizzando un set di dati di addestramento, seguito da fasi di test e validazione per valutarne l’accuratezza.
L’Analisi predittiva supporta team operanti in numerosi settori, tra cui finanza, sanità, industria farmaceutica, automotive, aerospazio, industria manifatturiera e produzione di energia. Le applicazioni includono veicoli autonomi, monitoraggio dello stato di salute dei motori aeronautici, previsione della domanda di elettricità e manutenzione predittiva.
Le tecniche più comuni includono la regressione lineare e non lineare, le reti neurali, le macchine a vettori di supporto (SVM), gli alberi decisionali e i modelli di regressione per serie temporali. La scelta della tecnica dipende dal problema da risolvere e dal tipo di dati analizzati.
La previsione del carico energetico (energy load forecasting) consente di stimare la domanda di energia sulla rete elettrica, facilitando la pianificazione delle risorse e l’ottimizzazione del funzionamento delle centrali elettriche. Queste previsioni si basano su modelli che considerano la disponibilità degli impianti, le tendenze storiche, la stagionalità e i dati meteorologici.
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